La Preparazione
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Uscita al Monte Rosa (Punta Gnifetti 4554 m.)
per Mario Zolli, Mario Sormani (papà di Mauro) che sono saliti a piedi e Caterina, Mauro
e Vittorio che sono saliti e soprattutto sono discesi con gli sci dalpinismo. Sabato
in tarda mattinata arriviamo a Gressoney la Trinitè (loc. Orsia m.1755 m.) dove con una
jeep raggiungiamo il Passo dei Salati (2936 m.). Da qui risaliamo i fianchi dello
Stolemberg (3202 m.), attraversiamo il Ghiacciaio dIndren e risaliamo il Ghiacciaio
di Garstelet fino alla Capanna Gnifetti (3647 m.). Domenica risaliamo il Ghiacciaio di
Garstelet e il Ghiacciaio del Lys fino al Colle del Lys (4248 m.) attraversiamo in discesa
il Grenzgletscher e quindi risaliamo fino alla Punta Gnifetti, dove sorge la Capanna
Margherita 4554 m.. Gita completa e faticosa (continuo togliere e mettere gli sci nella
parte iniziale dellitinerario), caldo soffocante sabato e freddo intenso domenica.
In compenso un firn perfetto fino alla Capanna Gnifetti e un Ghiacciaio del
Lys senza pericoli oggettivi (crepacci) ci hanno regalato una discesa indimenticabile.
ITINERARIO
Monte Rosa (Punta Gnifetti 4554 m.)
Difficoltà: MSA
Dislivello 1°giorno 711 m., 2° giorno 907 m., totale 1618 m.
PARTENZA
Da Gressoney la Trinitè, loc. Orsia 1755 m.
SALITA
1° giorno:
Da Gressoney la Trinitè,(loc. Orsia 1755 m., parcheggio cabinovia) si prende la jeep per
il Passo dei Salati (2936 m.). Nel periodo estivo la cabinovia porta al Gabiet (2355 m.) e
quindi al Passo dei Salati. Dal Passo si calzano gli sci e si risalgono i pendii dello
Stolemberg. Arrivati ad un intaglio roccioso (corda fissa), sci in spalla si arriva in
cima (3202 m.) e si discende la crestina rocciosa dal lato opposto (Nord, delicato) dove
si rimettono gli sci. Si risale a Punta Indren (3260 m.) arrivo della funivia proveniente
da Alagna. Si attraversa per intero il Ghiacciaio dIndren fino a alla cresta
rocciosa che scende dalla Piramide Vincent. Tramite percorso attrezzato si raggiunge il
pianoro glaciale sommitale (croce alluscita della ferrata) qualche centinaio di
metri sopra il Rif. Mantova. Anziché salire la ferrata, con gli sci si continua ad
attraversare (corda fissa) e in leggera ascesa si giunge in una conca nevosa. Aggirato un
promontorio roccioso (sul quale sorge il Rif. Mantova 3500 m.) si accede al Ghiacciaio di
Garstelet (laghetto). Risalire la lingua glaciale traversando verso sinistra fino alla
Capanna Gnifetti (3647 m.).
2° giorno:
Dalla capanna (in cordata e con le pile frontali) risalire il Ghiacciaio di Garstelet
(allinizio abbastanza ripido) fino ad un cambio di pendenza (enorme crepaccio in
basso, enorme seracco in alto). Si risale il pendio (percorso a zig zag con gli sci) che
immette nel Ghiacciaio del Lys. Percorrere tutto il ghiacciaio (percorso abbastanza
diretto), oltrepassando il Colle Vincent e il Corno Nero (Madonnina), fino al Colle del
Lys (4248 m.), ampia depressione tra il Ludwigshohe e il Lyskamm Orientale. Dal colle si
vede la Capanna Margherita e lintero percorso di salita. Scendere sul Grenzgletscher
sotto la seraccata della Punta Parrot e in prossimità dellampia depressione del
Colle Sesia risalire sulla sinistra lampio pendio in direzione del Colle Gnifetti.
Superata sulla sinistra la seraccata della Punta Gnifetti voltare decisamente sulla destra
fino a raggiungere lultimo pendio (ripido e un po ghiacciato) dove sorge la
capanna (4554 m.).
DISCESA
Con gli sci si percorre a ritroso litinerario di salita. Terreno abbastanza aperto
che permette libertà nelle traiettorie di sciata. Lo Stolemberg è stato superato a piedi
sul lato ovest (traversi su sfasciumi e neve molle, tratti attrezzati). Scendendo,
arrivati ai piedi dello Stolemberg è possibile puntare decisamente sulla destra (fascia
rocciosa) dove un passaggio permette di continuare la discesa nellampio vallone
sottostante e fino al Gabiet (innevamento permettendo).
CONDIZIONI
In salita neve molle fino alla Capanna Gnifetti (arrivati alle 17,00), grande caldo e
sofferenza nella progressione. Domenica giornata memorabile senza una nuvola sul massiccio
del Monte Rosa, al mattino neve dura (rampant) fino in cima e particolarmente freddo anche
se senza vento. Il pendio finale è stato salito con piccozza e ramponi. In cima alle
9,00.
In discesa (9,40), firn fino alla Capanna Gnifetti, poi neve più pesante ma
sempre ben sciabile fino allo Stolemberg (11,40). Pericoli oggettivi (crepacci e seracchi)
non particolarmente rilevanti.
MATERIALE Sci, ramponi, piccozza, corda, materiale da ghiacciaio.
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